Nuovo corso per volontari alla Pubblica Assistenza

Il volontariato è alla base della nostra società, rappresenta le sue radici, la sua forza, la capacità di sentirsi ed essere una comunità in grado di affrontare ogni problema e ogni difficoltà.

Fare squadra per essere più solidi e poter guardare al futuro con sempre maggior ottimismo per progettare un mondo sempre migliore.

La Pubblica Assistenza Città di Ravenna si appresta ad avviare un nuovo CORSO PER VOLONTARI all’interno dell’associazione.

Il corso, completamente gratuito e finalizzato allo svolgimento di attività di volontariato non retribuito presso la nostra Associazione, prenderà il via Lunedì 21 Settembre ed avrà, come finalità, quella di formare personale volontario con una spiccata capacità e volontà di aiutare il prossimo, in grado di occuparsi, tra l’altro, di:

  • Servizi di ambulanza
  • Protezione Civile
  • Volontariato sociale
  • Viaggi in auto e pulmino per trasporti
  • Assistenza durante gli eventi pubblici

Teniamo tutti a sensibilizzare sull’importanza degli argomenti trattati e sull’impegno che ogni iscritto si assumerà. Le lezioni si terranno indicativamente tre volte a settimana in orari serali e l’intero corso si strutturerà nell’arco di circa due mesi.

Il corso per volontari sarà ospitato nella sede della Pubblica Assistenza di Ravenna, o in altre sedi opportune in base alle indicazioni, ed i posti a disposizione sono limitati in base alle normative a contrasto della diffusione del Covid-19.

È dunque necessaria la pre-iscrizione compilando questo form:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc-I2CNTna5TYPtDxy5HFtvy17F3QBVJgR5y_vxza8sd3bPlQ/viewform

Per contattarci e segnalare il vostro interesse:

Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv

Via Meucci, 25 – 48124 Ravenna

Tel. 0544.400888 0544.400777

info@pubblicaassistenza.ra.it

www.pubblicaassistenza.ra.it

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Il 20 e 21 settembre trasporto ai seggi elettorali per persone con difficoltà di deambulazione

Domenica 20 e lunedì 21 Settembre i cittadini italiani sono chiamati al voto per il Referendum popolare ex art. 138 della Costituzione, confermativo del testo della Legge Costituzionale in materia di riduzione del numero dei parlamentari. I seggi saranno aperti, per i quasi 120mila elettori aventi diritto nel Comune di Ravenna, domenica tutto il giorno dalle ore 7.00 alle 23.00 e il lunedì dalle ore 7.00 alle 15.00.

Come già accaduto per le precedenti tornate elettorali, anche in questa occasione la Pubblica Assistenza Città di Ravenna metterà a disposizione della cittadinanza il servizio di trasporto gratuito in ambulanza, riservato ai casi più gravi di impedimento fisico al voto per difficoltà di deambulazione o di spostamento dalla propria residenza.

Come detto, il servizio sarà completamente gratuito e permetterà a chi ne farà richiesta di raggiungere il proprio seggio, tenendo conto che tutte le sezioni elettorali del Comune di Ravenna sono accessibili da parte degli elettori non deambulanti.

La Pubblica Assistenza metterà a disposizione i propri volontari ed i mezzi necessari sia nella giornata di domenica 20 che in quella di lunedì 21 settembre. È però necessaria la prenotazione del servizio entro le ore 18.00 di Venerdì 18 Settembre al tel. 0544.505050.

Ravenna, 8 Settembre 2020

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L’iniziativa di Autolux, un gesto di solidarietà e senso civico

Nel corso degli oltre cento giorni più complicati e difficili per l’emergenza Covid-19 e il lockdown che ha messo a dura prova tutta la struttura societaria, sono stati tanti i gesti di solidarietà e di senso civico che hanno messo in mostra la capacità innata di una città come Ravenna, pronta a mettersi in gioco e impegnarsi per il bene comune. Gli esempi che si potrebbero elencare sono moltissimi e sempre toccanti, proprio perché ognuno, in base alla propria realtà e alle possibilità, ha cercato di fare il massimo spendendosi, dove possibile, in prima persona.

Tra tutte, senza per questo voler sminuire l’importanza di ogni singolo gesto, un ringraziamento va alla Autolux Ravenna Srl, società di ricambi per auto di Via Cesari che da oltre 25 anni opera nel settore fornendo supporto anche alle ambulanze della stessa Pubblica Assistenza di Ravenna. Proprio la Autolux, pur in un periodo di difficoltà economica che ha coinvolto tutti, nessuno escluso, per il rallentamento e la messa in pausa di ogni attività economica, ha deciso lanciare la campagna “Aiutiamo aiutandoci”. L’azienda infatti ha rinunciato ad una quota di incassi per dare una mano a chi, come i volontari della Pubblica Assistenza, sfidavano quotidianamente il virus per il bene della popolazione. Così, il 3% sui pagamenti scaduti o in scadenza è stato devoluto proprio alla PA. Un gesto di grande impegno sociale che ha permesso di superare la ragguardevole cifra di seimila euro.

“Come abbiamo già sottolineato in altre occasioni – dice Angela Gulminelli, presidente della stessa Pubblica Assistenza Città di Ravenna – non dimenticheremo mai la solidarietà di tante persone che ci hanno sostenuto e spinto ad andare avanti anche nei momenti più difficili. Non scorderemo tutte le donazioni, dalle più semplici come un pacchetto di mascherine o qualche DPI, fino a quelle più ingenti a livello economico. L’ho già detto, ma lo ripeto: mi piace pensare che quello che abbiamo vissuto abbia risvegliato in ognuno di noi un forte senso civico, una coscienza e una consapevolezza del ruolo che chiunque deve avere verso l’altro”. Un ringraziamento che ora si estende anche alla Autolux Ravenna: “Il loro gesto – sottolinea Angela Gulminelli – è l’ennesima dimostrazione di una sensibilità e attenzione al prossimo che rappresenta una delle colonne portanti del nostro impegno”.

Ravenna, 10 Luglio 2020

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«Adottato» dalla Bunge Italia il progetto denominato «Ambulanze a misura di bambino»

L’emergenza Covid-19 ha travolto tutto, oscurando progetti precedenti lo scoppio della pandemia e ponendo in secondo piano iniziative che ora, con un lento, ma graduale, ritorno alla normalità, tornano a guadagnare lo spazio e la visibilità che compete loro.

Tra queste, anche quella legata al progetto «Ambulanze a misura di bambino», presentato dalla Pubblica Assistenza di Ravenna in occasione dell’ottava edizione, quella del 2019, della più ampia e nota iniziativa del Comune di Ravenna denominata «Adotta un progetto sociale – Diventa un’azienda solidale».

Come tutti gli anni dal 2012 infatti, l’Amministrazione comunale di Ravenna aveva lanciato diversi mesi fa il programma che ha come scopo quello di mettere in rete le associazioni di volontariato del territorio locale e porle all’attenzione delle aziende affinché queste ultime possano sostenere le loro attività e promuovere insieme progetti innovativi pensati per il bene dell’intera comunità ravennate. Presentando le loro idee e i loro obiettivi, le associazioni hanno infatti la possibilità di vedere «adottato» un progetto e dunque finanziato da una impresa locale.

Per l’edizione 2019 la Pubblica Assistenza di Ravenna aveva posto all’attenzione della comunità proprio il progetto «Ambulanze a misura di bambino». La sicurezza durante il trasporto in ambulanza di un bambino è infatti una priorità assoluta e l’iniziativa proposta mirava ad aggiornare le attrezzature dedicate ai piccoli pazienti all’interno dei mezzi di soccorso grazie all’installazione di tre moduli specifici. Il primo di questo prevede l’acquisto di due barelle per l’immobilizzazione dei pazienti pediatrici vittime di traumi, il secondo di due sistemi di trasporto delle barelle stesse per bambini fino ai 40 kg di peso, infine il terzo mira a sostituire e aggiornate l’attrezzatura specifica da utilizzare in caso di arresto cardiaco dei piccoli pazienti.

Un progetto che, con grande soddisfazione della Pubblica Assistenza di Ravenna, è stato «adottato» dalla Bunge Italia. La multinazionale, che ha un proprio stabilimento operativo nel polo ravennate nell’area di via Baiona, dove produce olio vegetale e farine, ha infatti deciso di finanziare l’operazione con un contributo complessivo di 2.763 Euro in grado di coprire tutti i costi del progetto stesso.

«Desideriamo ringraziare la Bunge Italia – sottolinea Angela Gulminelli, presidente della Pubblica Assistenza Città di Ravenna – per l’attenzione che ha dimostrato anche in questa occasione verso la nostra città. In questo caso la nostra idea era incentrata in particolare sulle esigenze dei più piccoli, proprio perché ai bambini dobbiamo prestare un’attenzione particolare in casi di interventi di soccorso. Durante il picco dell’emergenza Covid-19 abbiamo focalizzato il nostro impegno sulla fascia più anziana della popolazione, perché considerata più a rischio dall’aggressione del virus. Ora dobbiamo lentamente tornare ad occuparci di tutta la popolazione, senza eccezioni come abbiamo sempre fatto e questa iniziativa dedicata ai più piccoli sarà una buona base di partenza».

Ravenna, 5 Giugno 2020

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Cerchiamo autisti soccorritori con esperienza per inserimento in organico

Pubblica Assistenza Città di Ravenna ODV è alla ricerca di Autisti Soccorritori, già formati e con esperienza nel settore, da impiegare sulle proprie Unità Operative Mobili a tempo determinato su turni principalmente diurni nella zona di Ravenna.

Si richiede:

– Esperienza professionale nella conduzione di mezzi di soccorso

– Patente B in corso di validità da almeno tre anni

– Attestato BLSD in corso di validità

Attenzione! L’offerta è indirizzata a personale già formato e con conoscenza del territorio, per questo è da considerare quale titolo preferenziale la figura di “Autista/Soccorritore strutturato, dipendente, non volontario” come indicato nei “Requisiti specifici per l’accreditamento delle Strutture di Soccorso/Trasporto Infermi” emanate dalla Regione Emilia Romagna.

Gli interessati sono pregati di inviare all’indirizzo info@pubblicaassistenza.ra.it lettera di presentazione e CV (da cui evincere il possesso dei requisiti e dei titoli preferenziali; non allegare tutte le certificazioni ottenute).

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Il sostegno alla PA da parte della sezione di Ravenna dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia

In questo periodo che ci sta accompagnando ad un lento e graduale ritorno alla normalità, anche se il rispetto di alcune norme fondamentali come il distanziamento sociale rimarranno base irrinunciabile della nostra società ancora per diversi mesi, sta passando l’idea che la fase di emergenza sia ormai conclusa.

Una interpretazione quanto mai sbagliata e da non sostenere, non solo perché l’utilizzo dei DPI, i Dispositivi di Protezione Individuale, rimarrà obbligatorio o quantomeno raccomandato ancora per molto, ma anche perché gli stessi strumenti di difesa dal Covid-19 restano costosi e difficili da reperire, soprattutto per chi quotidianamente ne deve fare un uso massiccio come gli operatori della Pubblica Assistenza.

Ogni donazione, ogni iniziativa di sostengo alle attività dell’associazione resta dunque fondamentale anche in questa fase dove le risorse economiche sono concentrate a sostegno dei costi per l’acquisto dei DPI, dei mezzi di soccorso e di trasporto dei pazienti, oltre che per il sostentamento dell’intera struttura organizzativa.

Per questo, è ancora più gradita e meritevole di essere evidenziata la donazione in favore della Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv da parte della sezione ravennate dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia, che proprio si è resa protagonista di una donazione di 1.500 Euro. La somma era destinata all’acquisto di mascherine FFP2, ma preso atto dei grandi ritardi nelle consegne di questi dispositivi verrà utilizzata per una delle tante altre necessità della Pubblica Assistenza del capoluogo bizantino.

Un sostengo importante, quello della sezione locale dell’ONDIF, associazione nazionale che ha come obiettivo la ricerca e lo studio dell’evoluzione e delle tendenze del diritto di famiglia, nonché la promozione di iniziative di studio, confronto, dibattito, formazione e aggiornamento professionale.

Ed anche il versamento effettuato si spera possa fungere da esempio per altre realtà imprenditoriali e non, locali e non, che desiderano sostenere ed aiutare il grande sforzo messo in atto in questi mesi dalla Pubblica Assistenza Città di Ravenna.

Per contatti: Pubblica Assistenza Città di Ravenna ODV, Via Meucci n. 25 Ravenna, Tel. 0544.400777.

Si ricorda inoltre che è possibile sostenere l’organizzazione con un versamento sull’IBAN  IT14A0627013181CC0810004858 o attraverso una delle diverse modalità indicate sul sito web a questo link: http://www.pubblicaassistenza.ra.it/donazioni-covid-19/.

Ravenna, 16 Maggio 2020

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Una donazione da parte di Orion che riempie il cuore e rappresenta uno splendido esempio per tutti

Pochi giorni fa è arrivata una lettera alla sede della Pubblica Assistenza Città di Ravenna, una lettera come tante, ma solo all’apparenza. Nella missiva infatti era nascosta una grande, e graditissima, sorpresa indirizza all’associazione da parte della Orion Engineered Carbons srl, azienda del polo petrolchimico di Ravenna, firmata dal managing director Luis Fernando Molinari. La multinazionale, che ha il suo stabilimento in Via Baiona, ha infatti raccolto, e successivamente versato sul conto corrente della Pubblica Assistenza di Ravenna, la cifra di 6.400 Euro.

«In questo difficile momento – si legge nella lettera di accompagnamento della ricevuta di versamento – che il nostro Paese sta attraversando a causa della pandemia da Covid-19, la nostra società Orion Engineered Carbons srl ha deciso, grazie ad un’iniziativa proposta dalla RSU, di effettuare una raccolta fondi tra tutti i dipendenti per sostenere chi sta operando in prima linea per affrontare questa pesante emergenza. Dopo un’attenta valutazione – prosegue la missiva indirizzata alla presidente della Pubblica Assistenza di Ravenna Angela Gulminelli – delle diverse realtà del territorio, abbiamo deciso di devolvere quanto raccolto alla vostra associazione, che in questo momento necessita ancor più di un sostegno economico per poter far fronte alle maggiori spese dovute all’approvvigionamento dei materiali e delle attrezzature necessarie per lo svolgimento del proprio servizio di volontariato». Un’iniziativa nata dunque dalla constatazione di una necessità davvero impellente e che rappresenta anche uno splendido esempio di sintonia fra lavoratori e dirigenti: «Vi comunichiamo – si legge infatti ancora nella lettera – che riceverete un bonifico pari a 6.400 Euro, 3.200 da parte dei dipendenti e altrettanti da parte della società».

Pronta e toccante anche la risposta della presidente Angela Gulminelli: «Non le nascondo la graditissima sorpresa al momento dell’apertura della busta. In primo luogo mi hanno fatto piacere le belle parole che sono state riservate alla nostra associazione e il riconoscimento dell’attività rivolta alla collettività. Desidero ringraziare a nome mio, del Consiglio Direttivo e di tutti i volontari della Pubblica Assistenza, i dipendenti Orion che hanno contribuito con parte del loro stipendio a comporre questa importante somma, così come la vostra società per aver raddoppiato la somma. Destineremo questa somma principalmente all’acquisto di DPI, Dispositivi di Protezione Individuale. Proteggere il personale è stato il nostro primo impegno considerato che, da metà marzo e ancora oggi, siamo impegnati nel trasporto di pazienti Covid-19 positivi».

L’auspicio ora è che il bellissimo gesto della Orion venga seguito da altre realtà del territorio in un momento di grande difficoltà non solo operativa, ma anche economica, a causa delle tante spese che comporta la quotidiana sfida al Coronavirus nel tentativo di tenere al sicuro gli operatori del settore e tutti i cittadini.

Per contatti: Pubblica Assistenza Città di Ravenna ODV, Via Meucci n. 25 Ravenna, Tel. 0544.400777.

Si ricorda inoltre che è possibile sostenere la Pubblica Assistenza Città di Ravenna con un versamento sull’IBAN  IT14A0627013181CC0810004858 o attraverso una delle diverse modalità indicate sul sito dell’organizzazione a questo link: http://www.pubblicaassistenza.ra.it/donazioni-covid-19/.

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Un progetto video per raccontare che la limitazione delle libertà può essere anche occasione per sentirsi uniti

Le voci di chi resta a casa e le voci di chi sale sulle ambulanze. Le immagini di vita domestica e le immagini di persone protette da tute impenetrabili. In un video, ideato dalla compagnia teatrale Anime Specchianti di Ravenna, con il prezioso contributo della Pubblica Assistenza Città di Ravenna, sono raccontati due modi di affrontare questo tempo che sembra sospeso e infinito, ma mai inutile.

Perché rispettare le regole dell’isolamento nelle proprie abitazioni è un atteggiamento responsabile che contribuisce a sconfiggere il Covid-19. La costrizione diventa così volontà di rimanere a casa nella consapevolezza che è fare la propria parte, per aiutare chi deve uscire: infermieri, medici e volontari. Un passo sempre più vicino alla libertà.

Ed è proprio pensando al 25 Aprile appena celebrato che è nato questo progetto video, un contributo a far comprendere che la limitazione della libertà può diventare un mezzo per sentirsi uniti, persone che agiscono per il bene comune. Le giovani artiste delle Anime Specchianti, Martina Cicognani, Francesca De Lorenzi, Giorgia Massaro e Chiara Nicastro, ognuna dalle proprie abitazioni, hanno cercato di rispondere ad alcune domande: “Cos’è oggi per noi il 25 aprile? Come può trasformarsi una giornata memorabile nel tempo presente? Chi sono oggi gli italiani?”.

«Il pensiero è andato a coloro che stanno combattendo una guerra, certamente molto diversa, ma altrettanto impegnativa – è il pensiero delle Anime Specchianti – e grazie alla Pubblica Assistenza della nostra città abbiamo dato voce a persone, che per puro amore dell’altro, affrontano ogni giorno questa battaglia. E ci siamo accorte che non stiamo sprecando il nostro tempo, perché questo tempo è per pensare, inventare, creare e aspettare di ritornare a vivere la nostra libertà. Il paragone con la Resistenza non vuole essere irrispettoso. Siamo consapevoli che allora il sacrificio fu davvero enorme e le paure di oggi non possono essere paragonate a quelle di allora, ma è il nostro modo di ringraziare quanti da casa e ‘sul campo’ sono fianco a fianco, con grande senso di comunità. E tutto questo vale sempre, ogni giorno».

I testi danno voce ai pensieri delle Anime specchianti e le testimonianze sono state scritte dagli operatori della Pubblica Assistenza Città di Ravenna. Racconti della propria quotidianità le cui immagini, girate da entrambe, sono state montate da Chiara Cicognani. «Ogni giorno – sottolinea Angela Gulminelli, presidente della Pubblica Assistenza ravennate – diamo fondo a tutte le nostre energie in questo sfida al virus. Ed ogni giorno sentiamo fortunatamente la presenza e il sostegno della città. Anche con queste forme di arte abbiamo la possibilità di dimostrare quanto sia importante che tutta la popolazione capisca il ruolo che ognuno deve assolvere e l’importanza di ogni singolo gesto quotidiano. Per questo ringraziamo Anime Specchianti. Dare “corpo” ai nostri ed ai vostri pensieri è necessario per trovare la forza e l’energia necessarie in queste settimane così impegnative».

Anime Specchianti

Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv

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Attivato il protocollo per il Volontariato Sociale di Protezione Civile

L’ANPAS punta a formare, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, volontari da impiegare nelle tante attività di

supporto quotidiane. Nel frattempo, si stanno raccogliendo anche le adesioni per un corso formativo a distanza

La situazione particolare e delicata, generata dall’emergenza Covid-19, è sotto gli occhi di tutti. Ma il grande cuore dei romagnoli, e di tante persone che vivono e si impegnano quotidianamente per aiutare gli altri può essere, e sarà certamente, un valore aggiunto anche in questo periodo.

È questo il motivo alla base della nuova iniziativa che la Pubblica Assistenza Città di Ravenna si appresta a lanciare, facendo seguito alle disposizioni ricevute in merito dall’ANPAS Emilia Romagna e dalle stesse istituzioni regionali. Nei prossimi giorni si inizierà dunque ad attivare e formare Volontari di Protezione Civile per il Sociale. Una definizione che nasconde qualcosa di grande e allo stesso tempo semplice, ma da gestire nella maniera giusta e più attenta possibile, soprattutto in questa fase dell’emergenza Coronavirus, con le prime indicazioni di un miglioramento complessivo della situazione che non vanno però affrontate con leggerezza, anzi tutt’altro.

Gli operatori della Pubblica Assistenza di Ravenna si occuperanno di formare e gestire nuovi volontari che saranno impegnati in attività all’apparenza semplici, ma di fondamentale importanza in questa fase soprattutto per le fasce più deboli della popolazione: dalla spesa alla consegna del cibo e dei generi di prima necessità nelle abitazioni, dal reperimento dei farmaci al loro conferimento a domicilio, fino ai trasporti sociali in genere. L’impegno richiesto è quello di turni della durata indicativa di mezza giornata da scegliere in base alle disponibilità personali. Per dare una mano in maniera consapevole ed efficace sarà sufficiente superare i corsi di formazione online messi a disposizione da ANPAS e seguire le direttive impartite dai referenti per i relativi servizi.

Inoltre, in conformità e nel rispetto delle indicazioni vigenti, in materia di contenimento della diffusione del Covid-19, non potendo al momento terminare i percorsi formativi iniziati “in presenza”, il Centro di Formazione ANPAS Emilia-Romagna ha attivato due percorsi specifici di formazione a distanza per agevolare l’inserimento di nuovi volontari nella Pubblica Assistenza: 1) Autista; 2) Soccorritore Volontario per trasporto. Entrambi i percorsi sono attivi e accessibili in modalità online e rispettano le clinical competence della DR 44/2009 in merito ai requisiti di formazione nel contesto di accreditamento sanitario di strutture e mezzi. Naturalmente, questo percorso è riservato ai candidati volontari che avevano già intrapreso un percorso formativo interrotto secondo le ordinanze di divieto di formazione con “modalità di classe” ed a coloro che desiderano essere introdotti in organico a supporto dell’attuale situazione. Terminata l’emergenza sarà necessario compensare la formazione secondo le necessità del profilo con i moduli formativi mancanti.

Per dare la propria disponibilità, sia al Volontariato Sociale di Protezione Civile sia alla Formazione a distanza, è sufficiente inviare una mail a info@pubblicaassitenza.ra.it inviando la copia della propria tessera sanitaria e comunicando la propria disponibilità.

Per contatti: Pubblica Assistenza Città di Ravenna ODV, Via Meucci n. 25 Ravenna, Tel. 0544.400777.

Preghiamo tutti di condividere questo appello sui social e su ogni piattaforma di comunicazione, pubblica e privata.

Si ricorda inoltre che è possibile sostenere la Pubblica Assistenza Città di Ravenna attraverso una delle diverse modalità indicate sul sito dell’organizzazione al link: http://www.pubblicaassistenza.ra.it/donazioni-covid-19/.

Ravenna, 20 Aprile 2020

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«Abbiamo bisogno di tutti: anche di voi», la Pubblica Assistenza di Ravenna lancia una nuova campagna

La curva epidemica pare lasciare spazio all’ottimismo, ma la sfida sarà ancora lunga e ricca di ostacoli da superare senza mai abbassare la guardia. Il traguardo è ancora lontano e per questo c’è ancora bisogno del sostegno di tutti i cittadini che, in qualsiasi maniera, possono garantire un appoggio.

Proprio in questo periodo, nel quale la fatica e la stanchezza potrebbero contribuire ad un abbassamento nel livello di attenzione, la Pubblica Assistenza Città di Ravenna rilancia la propria sfida con una nuova campagna pensata proprio per tenere accesi i riflettori sulle necessità e sulle problematiche di questi giorni.

«Abbiamo bisogno di tutti: anche di voi» è l’eloquente affermazione che campeggia sui canali dell’associazione. Un messaggio forte e chiaro, pensato per chiamare a raccolta tutta la città in un momento nel quale scarseggiano sia le liquidità economiche che le scorte, in particolar modo gli ormai celebri DPI, i Dispositivi di Protezione Individuale, gel igienizzante e materiale per la sanificazione e l’allestimento dei mezzi così necessari a operatori e volontari per svolgere in sicurezza il loro lavoro quotidiano. Senza considerare i mancati introiti derivanti dalla sospensione di molte manifestazioni e dalla riduzione dei servizi rivolti ai singoli cittadini.

«Torniamo a chiedere l’aiuto di tutta la città ed il territorio – dice Angela Gulminelli, presidente della Pubblica Assistenza Città di Ravenna – perché le difficoltà che dobbiamo affrontare, sono tante ogni singolo giorno.  Abbiamo messo a disposizione di chiunque lo desideri, diversi canali con i quali contribuire ed aiutare la nostra associazione: dal bonifico bancario a Pay Pal, passando per Satispay e arrivando alla raccolta fondi lanciata già da diverso tempo dalla Porto Robur Costa Ravenna sulla piattaforma Gofundme. Una serie di opzioni tutte reperibili sul nostro sito www.pubblicaassistenza.ra.it».

E le donazioni sin qui giunte non sono solamente quelle in denaro o comunque non lo sono esclusivamente, perché in tanti hanno trovato il modo di aiutare la Pubblica Assistenza con gesti di grande altruismo e sensibilità: «L’elenco di chi ci sta sostenendo – racconta ancora la presidente – è lungo. C’è chi ha donato materiale, chi ha attivato raccolte private, chi ha scelto di supportare fattivamente i nostri servizi e chi ancora ha deciso di appartare una quota dei ricavati delle proprie professioni per donarla a noi. L’elenco è talmente lungo che, nella speranza di non dimenticare nessuno, abbiamo creato una pagina apposita sul nostro sito web. Allo stesso tempo, per senso di responsabilità e di trasparenza, teniamo conto, sempre attraverso il nostro sito, di come vengono impiegati tutti i fondi e quali spese stiamo sostenendo».

La sfida al virus prosegue, ed è una sfida per tutti che la Pubblica Assistenza sta affrontando in prima linea. «Come abbiamo già raccontato – sottolinea Angela Gulminelli – diversi nostri operatori e volontari hanno scelto di sacrificare i propri affetti personali per proteggerli e tenerli al sicuro. In molti non tornano alle loro abitazioni al termine del servizio per non rischiare di infettare famiglie intere, nelle quali vivono anche persone anziane e dunque più a rischio. Il cuore di Ravenna si vede anche in questa occasione grazie a chi sta ospitando i nostri operatori in seconde case o alloggi che non erano occupati. Voglio ringraziare anche gli assessori del Comune di Ravenna Gianandrea Baroncini e Giacomo Costantini per averi aiutato nella ricerca degli alloggi».

Per contatti: Pubblica Assistenza Città di Ravenna ODV, Via Meucci n. 25 Ravenna, Tel. 0544.400777. Preghiamo tutti di condividere questo appello sui social e su ogni piattaforma di comunicazione, pubblica e privata.

Si ricorda inoltre che è possibile sostenere la Pubblica Assistenza Città di Ravenna attraverso una delle diverse modalità indicate sul sito dell’organizzazione al link: DONAZIONI

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