Il premio “Cittadino Solidale” a Gualtieri e Mancini della Pubblica Assistenza Ravenna

A Luigi Filippo Gualtieri e Mauro Mancini il riconoscimento in occasione della Festa del Volontariato di Ravenna

Nella giornata di Sabato 18 Settembre in Piazza del Popolo a Ravenna, in occasione dell’ormai tradizionale ed attesa Festa del Volontariato, sono stati consegnati ufficialmente anche i riconoscimenti del premioCittadino Solidale Speciale”.

Dopo l’edizione 2020 che, per i ben noti motivi legati alla pandemia e alla gravissima emergenza sanitaria che ha colpito tutto il mondo, ha visto premiare un numero inconsueto di operatori e volontari di ogni settore, associazione ed attività, si è tornati ad un format più contenuto, ma non per questo meno sentito.

Tra coloro che hanno ricevuto il riconoscimento speciale anche due rappresentanti della Pubblica Assistenza Città di Ravenna: Luigi Filippo Gualtieri ha ricevuto il premio Under 25, mentre a Mauro Mancini è andato quello Over 25.

Queste le motivazioni per il premio 2021.

Luigi Filippo Gualtieri (Under 25) – Volontario giovane, ma molto volenteroso, è attivo dal 2016 e si è distinto particolarmente per l’impegno e la dedizione dimostrata durante tutto il periodo Covid-19.
Ragazzo di grande solarità e disponibilità verso i colleghi, con cui ha instaurato ottimi rapporti, si occupa attivamente anche dei corsi di formazione organizzati dall’associazione.

Mauro Mancini (Over 25) – Volontario attivo dal 2013, è una persona di grande gentilezza e bontà d’animo ed ha sempre dimostrato disponibilità e costanza nello svolgere servizi di trasporto per l’associazione, non sottraendosi nemmeno durante il periodo Covid-19. Ha inoltre effettuato diversi lavori di manodopera all’interno della struttura della sede, rivelandosi una figura di grandissima utilità.

La 33esima edizione della Festa del Volontariato di Ravenna, organizzata dalla Consulta del Volontariato, in collaborazione con Comunità Romagna-Servizi per la Solidarietà di Ravenna, si è svolta sabato scorso in Piazza del Popolo ed ha avuto come titolo “Il Volontariato nel tempo della ripresa e della resilienza”.

“La Festa del Volontariato – sottolinea Angela Gulminelli, presidente della Pubblica Assistenza Ravenna – è sempre un momento importante per la nostra comunità ed il premio ‘Cittadina e Cittadino Solidale’ vuole essere un meritato riconoscimento per coloro che con sensibilità e solidarietà, compiono azioni di vicinanza e di aiuto con spirito di cittadinanza, reciprocità e altruismo. Tutti i volontari, per lo spirito e l’impegno profuso, meriterebbero di essere premiati come cittadini solidali per l’attività meritoria che svolgono, ma siamo felici che il riconoscimento quest’anno sia toccato a Luigi Filippo e Mauro, persone che in questo periodo hanno fatto dell’impegno verso il prossimo un loro punto fermo ed un impegno concreto”.

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Dal 20 Settembre nuovo corso per Volontari

Mentre l’estate regala gli ultimi giorni di vacanze, la Pubblica Assistenza Città di Ravenna guarda avanti e, nell’ambito della programmazione dell’attività a copertura di tutto l’anno, pensa ai prossimi appuntamenti di formazione. L’attenzione è rivolta ancora ai volontari, nell’intento di consolidare e, se possibile, aumentare l’organico composto da cittadini pronti a fornire sostegno e competenze in diverse situazioni di necessità.

Partendo da questi presupposti, prenderà il via Lunedì 20 Settembre il nuovo CORSO PER VOLONTARI all’interno della Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv.

Proprio il volontariato, in periodo di prolungata emergenza come quello che stiamo vivendo sfidando il Covid e tutte le sue varianti, risulta fondamentale per rendere più solida una comunità, basandosi sull’aiuto reciproco e la spirito altruista. E nel ravennate il volontariato si conferma ogni volta base imprescindibile della comunità.

Il corso, completamente gratuito e finalizzato allo svolgimento specifico di attività di volontariato, proseguirà fino a novembre e mirerà a formare personale in grado di occuparsi, tra l’altro, di:

  • Servizi di ambulanza
  • Protezione Civile
  • Volontariato sociale
  • Viaggi in auto e pulmino per trasporti
  • Assistenza durante gli eventi pubblici

Le lezioni teoriche si terranno adottando la modalità della FAD (Formazione a Distanza) nelle serate del lunedì, mercoledì e venerdì con inizio alle ore 20.30, per quattro settimane a partire dal 20 settembre e fino al 15 ottobre. Le prove pratiche in presenza sono programmate al sabato nelle quattro date del 29 settembre, 9 e 30 ottobre, 6 novembre tenendo conto delle necessità e della disponibilità temporale degli iscritti.

Il corso è a numero chiuso fino ad un massimo di 30 partecipanti (le richieste saranno evase in base all’ordine di ricezione). Tenendo conto dell’importanza degli argomenti trattati e sull’impegno che ogni iscritto si assumerà, è quindi necessaria la pre-iscrizione compilando il form: http://bit.ly/CorsoPARavenna2021.

Per ulteriori informazioni:

Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv

Via Meucci, 25 – 48124 Ravenna

Tel. 0544.400888 0544.400777

info@pubblicaassistenza.ra.it

www.pubblicaassistenza.ra.it

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La “Relazione di Missione” per il 2020, importante momento di riflessione

Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea della Pubblica Assistenza di Ravenna ODV, appuntamento annuale grazie al quale si possono trarre le somme e valutare l’andamento dell’attività grazie alla cosiddetta “Relazione di Missione” che viene contestualmente redatta, completa dei dati economici e gestionali dell’associazione. Un appuntamento con prerogative e argomentazioni diverse dal consueto come è facile immaginare dopo 17 mesi di lotta al Covid-19 con la pandemia che ha letteralmente stravolto l’ordine consueto delle cose, delle prospettive e delle modalità di fruizione e fornitura del servizio.

“Il 2020 è stato un anno pesantissimo – ha sottolineato la presidente della PA di Ravenna Angela Gulminelli nella sua relazione iniziale – che ci ha visti impegnati al fianco dell’Azienda Area Vasta Romagna, del Comune di Ravenna e della Protezione Civile in tanti settori di intervento. Il nostro modo di lavorare è profondamente cambiato, soprattutto per quanto riguarda l’attenzione all’utilizzo dei Dispositivi Individuali di Protezione e alla sanificazione/decontaminazione delle ambulanze e delle aree comuni della nostra sede. Purtroppo è anche cambiato il rapporto dipendenti/volontari sui mezzi di servizio. La pandemia ci ha privati di molti volontari costretti ad abbandonare il servizio attivo per motivi di salute, di età o di situazioni familiari particolari. Lo stop della formazione e dell’addestramento degli aspiranti volontari ha dall’altra parte interrotto l’ingresso di nuove forze. Infine l’aumento dei tempi di gestione dei singoli servizi ha richiesto più personale”. Angela Gulminelli ha poi ammonito: “Non siamo ancora usciti dal tunnel, ma si intravede una luce che mi auguro sia sempre più luminosa. Ancora una volta abbiamo dimostrato di essere un’Associazione al servizio della collettività che non si tira mai indietro e mette a disposizione della città le proprie capacità e competenze”.

Presente all’assemblea anche Gianandrea Baroncini, Assessore al Volontariato e Protezione Civile del Comune di Ravenna, che non ha fatto mancare i ringraziamenti a nome di tutta la collettività per il fondamentale ruolo svolto dalla Pubblica Assistenza durante i mesi più difficili della pandemia. “Nessuno era preparato a tali sfide – ha evidenziato Baroncini – con momenti estremamente delicati, limitazioni e difficoltà enormi per tutti. Il Covid ci ha resi più poveri, disorientati e soli e in questo frangente il mondo del volontariato ravennate ha, come sempre, risposto prontamente, in modo concreto a tutti i livelli. L’esperienza trascorsa ci indurrà a migliorarci ulteriormente e a non sottovalutare gli ulteriori eventi che dovremo affrontare”.

Tra i numeri presentati nel corso dell’assemblea e relativi a tutta l’attività svolta dalla Pubblica Assistenza Città di Ravenna durante il 2020, si segnalano le oltre 92.160 ore di servizio, oltre 7mila in più dell’anno precedente, prestate da operatori della centrale, personale amministrativo, infermieri e volontari impegnati in diverse attività, a dimostrazione di una macchina che, in piena pandemia, grazie alla disponibilità delle persone coinvolte, ha saputo viaggiare a pieno regime. Le ore totali di impiego dei mezzi per attività di 118, ma anche per trasporti a lunga percorrenza, assistenze sanitarie, terapie e altro sono state 32.789, con 17.776 tratte effettuate dalle ambulanze per un totale di 549.951 km percorsi ai quali si aggiungono 32.745 km percorsi dalle auto.

Durante il primo periodo della pandemia (nei mesi di marzo, aprile e maggio) sono state effettuate 1.922 ore di servizio per l’attività Covid in gestione alla Centrale Operativa 118 Area Vasta Romagna, alle quali si aggiungono 433 ore per la sanificazione dei mezzi. Nella seconda metà dell’anno invece sono state 1.487 le tratte Covid effettuate dalle ambulanze della Pubblica Assistenza di Ravenna in gestione alla Centrale Operativa Trasporti Secondari. Tra i dati degni di una menzione particolare anche i 20.521 servizi complessivi effettuati, dei quali 17.776 dalla centrale operativa di PA, 1.428 da quella dedicata ai casi Covid, 175 turni di attività 118, 158 assistenze sanitarie e 984 servizi in auto.

Ravenna, 5 Luglio 2021

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Problemi alla linea telefonica, numero alternativo per la centrale operativa

Nelle prossime ore sono state segnalate potenziali ed eventuali problematiche alla linea telefonica della Centrale Operativa della Pubblica Assistenza Città di Ravenna dovute a lavori di manutenzione.

In particolare, per la giornata di Martedì 23 marzo 2021 potrebbero verificarsi temporanee interruzioni sulla linea telefonica del numero 0544-505050 rendendo parzialmente irraggiungibile il centralino per i trasporti secondari.

A tal fine, la Pubblica Assistenza ravennate ha già predisposto un numero telefonico alternativo e temporaneo che potrà essere contattato se si riscontrassero le problematiche appena esposte.

Il numero temporaneo da utilizzare per contattare la Centrale Operativa nelle prossime ore è il 340-5283213.

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Ciao Lollo, rimarrai sempre al nostro fianco

Quando un giovane scompare improvvisamente il dolore è forte, quando se ne va una persona che aveva scelto di dedicare la propria vita ad aiutare il prossimo diventa, per certi versi, inspiegabile.

Dipendenti, volontari, collaboratori e dirigenti della Pubblica Assistenza Città di Ravenna esprimono il più profondo e sentito cordoglio per la scomparsa di Lorenzo Campanini, avvenuta, come un fulmine in una giornata di sole, in seguito al terribile incidente stradale nel pomeriggio di ieri all’altezza del Km247 della E45.

Lorenzo, che al momento dell’incidente stava rincasando dopo un turno di lavoro, aveva compiuto da poche settimane 24 anni ed era infermiere in servizio sulle ambulanze della Pubblica Assistenza di Ravenna. Instancabile, sempre disponibile e con quella dote fondamentale per chi fa un lavoro come il suo: l’empatia nei confronti del prossimo. “Lorenzo nei pochi mesi nei quali aveva lavorato con noi, essendo entrato in servizio a maggio 2020, aveva conquistato tutti – raccontano all’unisono i componenti del personale della Pubblica Assistenza Città di Ravenna, profondamente toccati da quanto accaduto – per la sua disponibilità e si era fatto voler bene, senza distinzioni. Una persona solare che cercava sempre di imparare qualcosa dal confronto con i colleghi. Un compagno di lavoro fantastico”.

“Desideriamo anche ringraziare tutti i cittadini ed i colleghi del 118 che in queste ore ci hanno fatto pervenire le loro condoglianze. Sentiamo la vicinanza del nostro territorio – dicono ancora dalla PA Ravenna – e questo ci fa capire come la nostra attività, che Lorenzo aveva sposato totalmente, arrivi al cuore delle persone”.

Originario del territorio di Reggio Emilia, Lorenzo Campanini si era laureato con una tesi sui traumi da incidente stradale, era collaboratore di 4Life, e nell’emergenza Covid-19 Lorenzo si era gettato a capofitto in questi mesi per dare il proprio contributo alla sfida al virus.

Tantissimi i messaggi lasciati sulla rete e non solo da suoi colleghi della Pubblica Assistenza. Una piccola parte dei molti scritti in queste ore, per comprendere l’affetto che Lorenzo aveva saputo conquistare in questi mesi di lavoro fianco a fianco: “Sei e sarai sempre il mio fratello minore. Tu, che sei una parte di me e lo sarai sempre”, ed ancora “A te, che mi dicevi sempre ‘tu non hai dieci anni più di me, tu hai la mia età’. Per me è solo un arrivederci”. Brevi racconti toccanti come: “Disperazione, dolore, dispiacere… tutto mischiato insieme per la tua perdita, a fine turno ci siamo fumati la sigaretta e tu, piccolo ‘nano da giardino’ sei dovuto scappare per non fare tardi a casa. Quella strada, quell’asfalto ti ha strappato a questa vita, vita che tu amavi e dedicavi a quei pazienti che trattavi con cura e dolcezza regalando sorrisi. Fai il bravo e tieni sistemati quei capelli. Ciao Lollo, buon viaggio nano da giardino…. conforta i nostri cuori e cancella la disperazione delle nostre anime”.

Lorenzo lascerà un segno davvero profondo nell’anima di chi lo ha conosciuto: “In questo momento non ci sono parole da dire, ma il tuo sorriso, le nostre chiacchierate e i turni assieme rimarranno indelebili”, così come “Ogni volta che ci incontravamo era una battuta, proprio ieri eravamo lì che scherzavamo sulle strade strette e di come districarsi con le ambulanze… ed è stata proprio la strada a portarti via”.

Tra questi, anche saluti davvero toccanti: “Voglio però ricordarti com’eri, Pensare che ancora vivi, Voglio pensare che ancora mi ascolti, Che come allora sorridi” e “È così che ti voglio ricordare, con la fascia in testa alla rambo per la quale ti prendevo sempre in giro. Eri davvero una bella persona e un bravo collega, amavi quello che facevi e saresti diventato davvero un grande infermiere…. L’avessi saputo ti avrei abbracciato un po’ più forte la settimana scorsa”. Ed anche il sorriso di Lorenzo non sarà mai dimenticato:Durante i pochi turni fatti insieme, durante i momenti vuoti in sala equipaggi, eri sempre solare e pronto a scherzare”, così come il suo carattere aperto: “Ti ricorderò sempre, come il capellone sorridente e sempre con la battuta pronta, con l’amore e la passione giusta per questo lavoro”.

In chiusura un messaggio forte e allo stesso tempo simbolico da parte di tutta la PA: “Purtroppo il nostro lavoro non ci permette di fermarci neanche un giorno a piangere un collega: cerchiamo di stringerci stretti e andare avanti in questi giorni difficili”.

Ravenna, 26 Febbraio 2021

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Un anno di apertura per l’Unità di Crisi a Ravenna

Giovedì 20 Febbraio 2020 la prima diagnosi di Coronavirus in Italia, Domenica 23 Febbraio, appena tre giorni quella notizia così importante, l’apertura dell’Unità di Crisi della Pubblica Assistenza di Ravenna.

È trascorso un anno da quando anche l’associazione ravennate si è calata pienamente e con tutto l’impegno possibile, nell’emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19.

Un anno che ha messo a dura prova dirigenti, operatori e volontari della Pubblica Assistenza. Un anno che ha fatto scoprire come l’impegno del Terzo Settore sia fondamentale per tutta la comunità e come la vita di ogni giorno debba fare affidamento sulla volontà e sull’impegno di un contesto imprescindibile come quello del volontariato. 

Negli occhi e nella mente di tutti sono ben impressi i momenti nei quali l’onda della pandemia ha preso forma e ha iniziato ad avanzare travolgendo ogni certezza. Quel 23 Febbraio viene ricordato spesso come una domenica di ordinaria follia. Un giorno che sembrava straordinario e che invece si è scoperto, col passare del tempo, sarebbe stato uguale a tanti altri da lì a venire. Giornate intere alla ricerca di risposte e di certezze, con il bisogno sempre più pressante e non procastinabile di Dispositivi di Protezione Individuale, difficilmente reperibili nei primi mesi di emergenza e con prezzi fuori mercato dettati dalla paura e dalla spregiudicatezza di alcuni affaristi. 

“Da marzo – racconta Angela Gulminelli, presidente della Pubblica Assistenza Città di Ravenna – siamo impegnati, oltre che nei servizi ordinari, nel trasporto in biocontenimento di pazienti Covid sospetti o positivi. Sono centinaia le persone che trasportiamo quotidianamente e che non possono certamente rinunciare alle cure. Per questo motivo dobbiamo costantemente prestare la massima attenzione, consapevoli che ogni errore metterebbe a repentaglio tutto il sistema di trasporto interospedaliero ordinario e Covid”.

Ora, dopo tanti mesi di attività incessante, una luce si intravede ed è rappresentata dai vaccini: “Tutto il personale della Pubblica Assistenza di Ravenna – spiega ancora Angela Gulminelli – ha già provveduto a vaccinarsi ed ha eseguito anche il richiamo. Siamo consapevoli dell’importanza di garantire la massima sicurezza ai tutti i nostri pazienti ed è per questo che non abbiamo avuto alcun dubbio relativo alla necessità di vaccinarci. Ora speriamo davvero che si possa procedere il più possibile veloci e spediti verso una immunizzazione di massa che ci possa consentire, nel giro di alcuni mesi, un graduale ritorno a quella normalità della quale abbiamo tutti un grandissimo bisogno”.

Lo sguardo tornerà spesso verso quella Domenica 23 Febbraio 2020, ma la speranza è che quella rappresenti ben presto solo una data storica, un giorno che non verrà mai dimenticato e che servirà da monito e da insegnamento per il futuro.

Ravenna, 23 Febbraio 2021

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Dal 1° Marzo un nuovo corso per volontari della Pubblica Assistenza

Non si ferma l’attività della Pubblica Assistenza Città di Ravenna che in questo periodo rilancia anche la formazione per l’inserimento nel proprio organico di nuovi volontari pronti ad aiutare i cittadini in diverse situazioni di necessità. E proprio il volontariato, in periodo di crisi e di emergenza come quello che stiamo vivendo sfidando quotidianamente il Coronavirus, risulta un elemento fondamentale per rendere più solida una comunità, basandosi sull’aiuto reciproco e la spirito altruistico. E nel ravennate il volontariato è da sempre alla base della nostra società, rappresenta le nostre radici, la nostra forza, la capacità di sentirsi ed essere comunità.

Dopo il grande riscontro del percorso formativo promosso nel mese di settembre, la Pubblica Assistenza Città di Ravenna si appresta dunque ad avviare un nuovo CORSO PER VOLONTARI all’interno dell’associazione.

Il corso, completamente gratuito e finalizzato allo svolgimento di attività di volontariato, prenderà il via Lunedì 1° Marzo 2021, per concludersi il 24 Aprile, ed avrà come obiettivo quello di formare personale in grado di occuparsi, tra l’altro, di:

  • Servizi di ambulanza
  • Protezione Civile
  • Volontariato sociale
  • Viaggi in auto e pulmino per trasporti
  • Assistenza durante gli eventi pubblici

Le lezioni teoriche si terranno adottando la modalità della FAD (Formazione a Distanza) nelle serate del lunedì, mercoledì e venerdì con inizio alle ore 20.30 (per quattro settimane a partire dal 1° marzo fino al 26 marzo). Le prove pratiche in presenza sono invece programmate al sabato nelle quattro date del 6 e 27 Marzo, 10 e 24 Aprile tenendo conto delle necessità e della disponibilità temporale degli iscritti.

Il corso è a numero chiuso fino ad un massimo di 30 partecipanti (saremo costretti ad evadere le richieste in base all’ordine di ricezione). Tenendo conto dell’importanza degli argomenti trattati e sull’impegno che ogni iscritto si assumerà, è quindi necessaria la pre-iscrizione compilando questo form: http://bit.ly/CorsoPARavenna2021

Al termine del percorso (che prevede un periodo di affiancamento sulle nostre ambulanze) verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per ulteriori informazioni:

Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv
Via Meucci, 25 – 48124 Ravenna
Tel. 0544.400888 0544.400777
info@pubblicaassistenza.ra.it
www.pubblicaassistenza.ra.it

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A Ravenna un modulo della Colonna Mobile di Protezione Civile

Sono momenti importanti, quelli odierni, per la Pubblica Assistenza Città di Ravenna che continua nel suo impegno quotidiano contro la diffusione del Covid 19 – mettendo a disposizione i propri Volontari anche per l’assistenza al servizio di vaccinazione anticovid-19 al Pala de André di Ravenna – ma, allo stesso tempo, prosegue il lavoro nell’intento di fornire una sempre migliore struttura in grado di rispondere a qualsiasi esigenza di pronto intervento in tutta la zona di riferimento.

Poche ore fa è giunto alla sede dell’associazione di Via Meucci, tramite ANPAS Emilia Romagna, un modulo tende della Colonna Mobile Regionale del Volontariato, istituita come adeguata risposta alle situazioni di crisi e di emergenza, oltre che un’efficiente gestione delle risorse.

Quello giunto a Ravenna è uno dei container funzionali di pronto impiego, pronti ad essere aggregati negli interventi di emergenza su tutto il territorio, ma anche al di fuori dei confini emiliano romagnoli e all’estero. All’interno si trovano tende per la colonna mobile che vengono utilizzate per l’allestimento dei campi.

Queste attrezzature verranno revisionate cogliendo l’occasione per formare e aggiornare i Volontari di Protezione Civile, un altro dei compiti che la Pubblica Assistenza Città di Ravenna continua a perseguire per garantire un numero sufficiente di operatori in grado di affrontare le emergenze con cognizione di causa.

Ravenna, 05 Gennaio 2021

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Lanciamo l’allarme: “Attenti alle truffe, circolano falsi incaricati”

Nelle ultime ore sono giunte al centralino e agli uffici della Pubblica Assistenza Città di Ravenna diverse segnalazioni relative a eventuali addetti incaricati di raccogliere donazioni in denaro passando di porta in porta, anche nelle frazioni della città.

L’associazione tiene a precisare che nessun operatore della Pubblica Assistenza Città di Ravenna è stato incaricato, né tantomeno autorizzato, a raccogliere fondi in questo modo.

Stando alle segnalazioni, alle abitazioni di alcuni ravennati avrebbero bussato persone che non indossano la divisa della Pubblica Assistenza e non sono in possesso di alcun documento di riconoscimento, spacciandosi per operatori e volontari impegnati in un giro di raccolta per contribuire all’acquisto di dispositivi e materiale necessari per gli interventi di primo soccorso e di trasporto dei malati Covid-19.

“Attenzione! Se i racconti riportati – sottolineano a gran voce dalla direzione della Pubblica Assistenza – rispondessero al vero, si tratterebbe di un’autentica truffa e di un’operazione che non riconosciamo in alcun modo. Al contempo, tutto ciò sarebbe avvilente e sconcertante per il periodo che stiamo vivendo e per le difficoltà, tangibili e non immaginarie, che tutte le realtà impegnate nel settore socio-sanitario devono affrontare ogni giorno. Invitiamo pertanto tutti i cittadini, e in particolare gli anziani fatti oggetto spesso e in maniera vile di questi raggiri, a diffidare di qualsiasi persona che, suonando alla porta, venga a domandare versamenti in denaro per solidarietà alla Pubblica Assistenza”.

L’associazione continua a raccogliere ogni giorno le donazioni di tutta la città, fondamentali e irrinunciabili, ma lo fa esclusivamente attraverso i canali che sono stati da sempre promossi e pubblicizzati:

  1. Raccolta fondi “Noi per voi, voi per noi” attivata sulla nota piattaforma di crowfunding Gofundme al link https://www.gofundme.com/f/noi-per-voi-voi-per-noi
  2. Donazione volontaria sul canale Paypal al link http://bit.ly/paravennapaypal
  3. Donazione volontaria attraverso l’applicazione Satyspay al link https://tag.satispay.com/PARavenna
  4. Versamento con Bonifico bancario sull’IBAN IT14A0627013181CC0810004858 intestato alla Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv

Si invitano tutti a verificare l’identità di operatori che si presentino senza i mezzi e l’uniforme contattando direttamente:

Pubblica Assistenza Città di Ravenna ODV, Via Meucci n. 25 Ravenna, Tel. 0544.400777.

Preghiamo tutti di condividere questo appello sui social e su ogni piattaforma di comunicazione, pubblica e privata.

Le sole modalità per sostenere l’associazione sono reperibili sul sito www.pubblicaassistenza.ra.it oppure direttamente al link: http://www.pubblicaassistenza.ra.it/donazioni-covid-19/.

Ravenna, 17 Dicembre 2020

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Le strenne di Natale si trasformano in solidarietà grazie alla attività ravennati

In questo periodo solitamente dedicato ai doni natalizi e alle tradizionali strenne, ci sono esercizi commerciali, aziende e attività di diverso genere che stanno facendo un’autentica scelta di cuore per contribuire al benessere dell’intera comunità affiancando in maniera fattiva l’impegno quotidiano delle associazioni come la Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv.

Nelle scorse settimane infatti diverse attività hanno deciso di “riconvertire” il budget che solitamente veniva destinato ai doni per clienti, fornitori e collaboratori, ma anche quello previsto per le tradizionali cene aziendali di fine anno, in una donazione destinata all’acquisto di DPI, Dispositivi di Protezione Individuale necessari ai pazienti e agli operatori della Pubblica Assistenza nello svolgimento dei loro compiti.

A fare questa encomiabile scelta, che contribuirà a fronteggiare l’emergenza Coronavirus, sono stati Copar Servizi, Anna Ronconi Parrucchieri, Figurella Ravenna e Baldini Group.

Per sottolineare il gesto, sono stati realizzati biglietti che riportano il logo della PA e la denominazione dell’attività con una breve spiegazione: “Abbiamo scelto questa associazione perchè rappresenta ciò che tutti noi possiamo fare per aiutare la nostra comunità, il nostro prossimo. Oltre ad essere un punto di riferimento per la città nell’assistenza e trasporto dei malati, da mesi è in prima linea nella sfida al Covid-19”.

“In un momento così delicato – sottolinea Angela Gulminelli, presidente della Pubblica Assistenza Città di Ravenna – questi gesti assolutamente spontanei riempiono il cuore e rendono il Natale 2020 più dolce, nonostante tutto. Sentire la vicinanza dei cittadini e delle attività economiche, che nonostante le grandi difficoltà trovano il modo di essere ancora solidali, ci aiuta ogni giorno in un contesto difficile, ma assolutamente imprescindibile per il bene di tutti”.

Nel frattempo, prosegue anche la raccolta fondi della Pubblica Assistenza, avviata per far fronte alle tantissime necessità di ogni giorno e diversificata su più canali per far modo a tutti di contribuire, ognuno in base alle proprie capacità:

  1. Raccolta fondi “Noi per voi, voi per noi” attivata sulla nota piattaforma di crowfunding Gofundme al link https://www.gofundme.com/f/noi-per-voi-voi-per-noi
  2. Donazione volontaria sul canale Paypal al link http://bit.ly/paravennapaypal
  3. Donazione volontaria attraverso l’applicazione Satyspay al link https://tag.satispay.com/PARavenna
  4. Versamento con Bonifico bancario sull’IBAN IT14A0627013181CC0810004858 intestato alla Pubblica Assistenza Città di Ravenna Odv

Per contatti: Pubblica Assistenza Città di Ravenna ODV, Via Meucci n. 25 Ravenna, Tel. 0544.400777.

Preghiamo tutti di condividere questo appello sui social e su ogni piattaforma di comunicazione, pubblica e privata.

Tutte le modalità indicate per sostenere l’associazione sono reperibili sul sito www.pubblicaassistenza.ra.it oppure direttamente al link: http://www.pubblicaassistenza.ra.it/donazioni-covid-19/.

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