Filippo Soccorso, il nostro progetto per i più piccoli

Il progetto nasce da un’idea di alcuni volontari formatori già dal 2016, quella di infondere la cultura del Primo soccorso anche ai bambini più piccoli insegnando loro le prime nozioni basilari, senza necessariamente essere in un’aula, ma sfruttando l’efficacia del gioco e della pratica. Questo, per far sì che i concetti che si desiderano trasmettere rimangano impressi nei bambini e nei genitori che parteciperanno al gioco.

Il progetto prevede la predisposizione di un circuito delimitato da coni segnaletici bianchi e rossi e barriere Jersey in plastica dove sono allestite stazioni di formazione. All’interno di questo circuito i bambini utilizzando un’ambulanza giocattolo (go kart a pedali con tanto di lampeggianti e sirena) potranno giocare, girando nel circuito, e fermarsi alle stazioni dove verranno illustrate delle nozioni base di Primo soccorso.

Per far sì che i bambini siano incentivati a fermarsi in tutte le stazioni, viene fornita loro una card per ogni stazione visitata. A conclusione del percorso, se avranno tutte le card verrà regalato loro un premio simbolico.

Perché “Filippo Soccorso”? Nella storia della Pubblica Assistenza Città di Ravenna, agli albori negli anni ‘80, era presente un cane di razza San Bernardo di nome Filippo. Filippo è diventato presto una mascotte, un simbolo dell’Associazione tanto che dopo la sua morte è stata utilizzata l’immagine di un cane San Bernardo per la realizzazione di un logo che tutt’oggi è presente nella vita quotidiana della Pubblica Assistenza Città di Ravenna, in particolare come il logo del CRAL.

Il ricordo di Filippo, l’immagine bonacciona dei San Bernardo, la loro gloriosa storia di salvataggi e l’ottimo rapporto con i bambini ha reso facile la scelta dell’immagine di un San Bernardo e di un’ambulanza quale logo congiunto del progetto.

Filippo, la mascotte degli anni ’80