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La Pubblica Assistenza è nata a Ravenna, il 28/10/1981, quale Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, con lo scopo di coadiuvare al meglio l’Ente Pubblico nel pronto soccorso e nell’assistenza sanitaria ordinaria e straordinaria. È iscritta all’Albo Regionale del Volontariato con personalità giuridica per Decreto Regionale.

Costituisce una grande esperienza umana, fondata sui valori della solidarietà e dell’attenzione al prossimo, vissuti nelle molteplici attività quotidiane a servizio delle fasce più deboli della popolazione ed in particolare modo degli ammalati e di anziani.

Pubblica Assistenza

Nel 1982 l’Associazione diventa effettivamente operativa con l’entrata in funzione della prima ambulanza di proprietà, operante sul litorale tra Cervia e Marina Romea.

Nel 1983 l’esperienza si consolida e si espande: vengono aperte le Sezioni Comunali di Lugo e Russi, sale il numero degli iscritto e vengono effettuati più di 350 servizi.

Tra il 1984 e il 1985 le ambulanze diventano cinque. Si gettano le basi per lo sviluppo dell’Associazione nell’intera Provincia e per una più stretta collaborazione tra le Pubbliche Assistenze di tutta la regione.

Nel 1986 viene inaugurata la nuova sede in Viale Randi. In questo stesso anno la convenzione di Taxi Sanitario viene estesa anche all’Ospedale di Cervia. Ma l’avvenimento che segna il 1986 è l’entrata in funzione di “ELIMEDICA”, il servizio di soccorso primario in elicottero.

Le polemiche e lo scetticismo iniziali vengono smentiti dall’attività del servizio che con un totale di 141 ore di volo ha dimostrare come sia possibile salvare molte persone altrimenti condannate facendo arrivare in pochissimi minuti sul luogo dell’incidente un rianimatore con tutte le attrezzature necessarie.

Inizialmente prevista per soli due mesi e in seguito prolungata a quattro, l’attività di Elimedica svolta nelle province di Ravenna Forlì e Ferrara durante l’estate, ha consentito alla Regione di trarre un bilancio positivo del servizio tanto da prevederne l’istituzione successiva per tutta l’Emilia Romagna a tempo pieno.

Pubblica Assistenza
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Nel 1987, nell’ambito del suo ruolo di ricerca di soluzioni e stimolo per il servizio pubblico, la Pubblica Assistenza contribuiva alla nascita di un’unica centrale di chiamata per le operazioni di Pronto Soccorso, nasceva così Ravenna Soccorso.

Nel 1989 l’Associazione apportava il suo fondamentale contributo alla nascita del servizio di Telesoccorso per persone sole e bisognose di assistenza garantendo, loro la serenità e la sicurezza domiciliare, senza il timore di non potere chiedere o ricevere aiuto in situazioni di difficoltà. E’ un sistema di controllo e di assistenza, attivo tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24, che consente di affrontare più sicuri la realtà di ogni giorno nel proprio ambiente, sapendo che c’è chi veglia discretamente su di noi. Si tratta di una modernissima forma di allarme sanitario a distanza, particolarmente utile per chi vive da solo e può avere bisogno urgente d’aiuto: anziani, disabili, persone affette da malattie a rischio, pazienti con handicap psico-fisici. Un piccolo telecomando, sintonizzato al telefono di casa, consente all’utente di inviare una richiesta di soccorso con la semplice pressione di un pulsante.

Pubblica Assistenza
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A quel punto la Pubblica Assistenza attiva immediatamente la procedura d’intervento. Il servizio prevede l’utilizzo di apparati in viva voce che consentono all’operatore di collegarsi in tempo reale con l’abitazione dell’utente per accertare i motivi della chiamata di allarme e attivare immediatamente, se necessario, i soccorsi. A seconda delle necessità viene inviato un mezzo di soccorso, un volontario in aiuto oppure semplicemente si provvede ad avvisare i familiari o amici della persona in difficoltà. Questo servizio, offerto in collaborazione con il 118, ha una modesta tariffa mensile coperta in parte o in tutto dagli enti pubblici nel caso di cittadini con reddito basso (D.M. 25/5/1995 – TUIR D.p.r.917/1986).

Chiunque può richiedere il Telesoccorso alla Pubblica Assistenza: unica condizione tecnica indispensabile è quella di possedere un telefono fisso.

Nel 1991 si delinea una crescente collaborazione tra volontari e istituzioni e conseguente realizzazione di importanti progetti come il centro dialisi per turisti nella zona di Cervia, il telefono rosa per raccogliere le denunce di violenze e abusi sulle donne, un corso permanente di protezione civile, la costruzione del Green Village all’interno del Parco Standiana.

Nel 1992 procedevano a pieno ritmo le iniziative in particolare nel settore della Protezione Civile: corsi per ultraleggeri, gommoni e gruppo a cavallo e soprattutto aiuti umanitari alle popolazioni del Kosovo colpite da una guerra atroce. Molte le spedizioni umanitarie in collaborazione con associazioni del territorio impegnate contro la guerra nell’ex-Jugoslavia e in tutto il mondo, contro la violenza e l’intolleranza in un progetto denominato “Insieme per la pace e contro il razzismo”.

Nel 1993 Pubblica Assistenza attiva in via sperimentale per la sola zona di Ravenna un servizio di assistenza infermieristica specializzata a domicilio in aiuto di pazienti che necessitano di cure particolari come prelievo di sangue, medicazioni e applicazioni di cateteri. Proseguono al contempo il suo sostegno e le sue azioni umanitarie nei Balcani e i corsi gratuiti per soccorritori riservati ai nuovi volontari.

Nel 1994 il sostegno nell’ex Jugoslavia continua inalterato. In quell’anno è forte anche l’impegno in Piemonte martoriato da una terribile alluvione, e il pattugliamento del Po a Pontelagoscuro. Diventa operativo il nucleo ultraleggeri con l’ottenimento dei brevetti di volo e il gruppo a cavallo in aiuto alla Guardia Forestale. Parte anche il gruppo di operatori radio del centro Mobile.

Nel 1995 nasce P.A.S. Padana Adriatica Soccorso che unisce le Pubbliche Assistenze, le Cooperative Sociali e Privati coinvolti nel settore trasporto infermi con l’obbiettivo di costruire una centrale operativa regionale per il coordinamento di tutto il trasporto sanitario.

Nel 1996 viene istituito il Dipartimento Emergenza 118 con il quale Pubblica Assistenza sigla convenzioni di durata quadriennale.

Nel 1998 Pubblica Assistenza rivaluta il suo principio base della solidarietà verso gli altri e fra i suoi volontari e inizia un percorso di formazione nuovo con lezioni di tipo associativo, preludio alla graduale modifica che stava attuandosi. Si delineano nuovi progetti: entra a fare parte della Consulta della Associazioni di Protezione Civile; fianco del PAS delinea programmi operativi quali la telemedicina, il trasporto aereo con infermieri professionali, il soccorso in mare, il progetto Farmaco Sicuro per la consegna a domicilio di farmaci.

Nel 1999 durante l’emergenza Kosovo i volontari della Pubblica Assistenza sono chiamati in delegazione in Albania in campi profughi dove allestiscono tendopoli e moduli socio-sanitari.

Nel 2002 la Pubblica Assistenza un importante programma di rinnovo del parco mezzi adottando un modello di ambulanza innovativo composto di una motrice su cui è montata una cella sanitaria con la possibilità di sostituire solo la prima, una volta obsoleta, mantenendo la seconda per un numero maggiore di anni.

Pubblica Assistenza

Nel 2011 così come negli anni precedenti continua le sue attività istituzionali e aggregative per la realizzazione di nuovi progetti. Durante i festeggiamenti per il trentennale, viene promosso un concorso di poesia creativa e con grande successo in collaborazione con l’Ufficio Scolastico provinciale di Ravenna un bando di concorso rivolto alle scuole elementari, medie e superiori con lo scopo di stimolare la sensibilità creativa degli studenti rispetto al mondo del volontariato con particolare attenzione alle attività di Assistenza socio-sanitaria.

Nel 2012 Pubblica Assistenza prosegue la sua attività promozionale e aggregativa per promuovere iniziative socialmente utili, ma l’impegno più forte sarà alle popolazioni colpite dal terremoto di maggio in Emilia Romagna.

Oggi contando sull’operato determinante di circa 300 volontari, preparati attraverso appositi corsi di formazione, l’Associazione offre un totale di oltre 60.000 ore annue di servizi così suddivisi:

  • attività di soccorso;
  • assistenza sanitaria a manifestazioni sportive;
  • trasporto in ambulanza ed auto di ammalati e feriti per trasferimenti, ricoveri, terapie e dialisi;
  • telesoccorso rivolto ad anziani, persone sole o afflitte da handicap psico-fisici.

La Pubblica Assistenza di Ravenna inoltre:

  • Dispone di un gruppo di protezione civile che in diverse circostanze di calamità naturali ha prestato la propria opera a servizio della popolazione civile locale (ultimo intervento in Emilia);
  • Collabora con un’Organizzazione Non Governativa operante con propri progetti di carattere socio-sanitario in Mongolia e Siria;
  • È centro di Formazione secondo le linee guida American Heart Association
  • Gestisce il servizio di assistenza domiciliare "Assistenza Adesso"
  • Gestisce il servizio di trasporto disabili nel sociale "Liberi di essere, liberi di muoversi"

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